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MISSIONE CATTOLICA ITALIANA BIENNE

La funzione della missioni etniche secondo la Chiesa

"Le Missioni hanno svolto e continuono a svolgere una triplice funzione :

1) Assistenziale : dall'impegno a trovare per l'emigrato appena giunto in terra straniera il primo alloggio o il primo lavoro e a mantenere i contatti con la famiglia rimasta sola, all'assistenza in senso stretto : sociale, scolastica, legale.

2) Socio-culturale : nel momento in cui abbiamo giustamente riscoperto il valore dell'indentità culturale e la necessità della memoria storica, va senz'altro detto che che non di rado l'unico ponte di collegamento con le proprie radici è stata la missione, che, in particolare, ha fatto tanto per la scuola promovendone molte.

3) Religiosa : è questo il compito più specifico della Chiesa e della missione e perciò ha preso oggi sempre maggiore importanza : la difesa e la crescita della fede."

La Missione Cattolica Italiana di Bienne, una istituzione cristiana e cattolica

A prima vista, la Missione Cattolica Italiana (MCI) può essere compresa come una delle tante associazioni, come un'impresa qualsiasi. In effetti, anch'essa ha una sua organizzazione con alla testa un direttore ; dispone di consigli vari : il Consiglio pastorale della Missione Cattolica (responsabile assieme al missionario di tutta la pastorale della Missione Cattolica Italiana) ed il Consiglio di amministrazione (che ha il compito di essere a servizio della pastorale della MCI e di amministrare le strutture ed il budget interno). Si avvale di un insieme di persone che lavorano e nel campo della pastorale e nel campo del segretariato come collaboratori più vicini per la realizzazione degli obiettivi. Ma tutto questo non rappresenta che un aspetto della MCI. Ne è come il corpo, con varie membra ognuna delle quali è chiamata a svolgere compiti particolari e funzioni diverse. Ma tutto ciò che unifica questo corpo, che gli permette di vivere e operare, è qualcosa che sfugge a chi osserva la MCI dall'esterno e si ferma alla superficie delle cose. In effetti, l'anima della MCI è proprio la fede nel Signore Gesù.

" Anzitutto la MCI nasce dalla fede. Essa è, infatti, un'istituzione propriamente "religiosa" organizzata per aiutare gli uomini, nel caso specifico gli italiani di Bienne, ad incontrare Dio, conoscere quello che Egli vuole, comunicargli le proprie esigenze ed accogliere le Sue promesse, unirsi con Lui e coltivare la speranza di vedere realizzata la sua Parola di salvezza. " La MCI è un'istituzione cristiana e cattolica, cioè un'istituzione che ha come fondamento la fede in Cristo, uomo-Dio, e nella Chiesa da Lui voluta come sacramento di salvezza per tutte le genti. L'anima profonda della MCI, come di ogni altra comunità cristiana, è proprio lo Spirito Santo, lo Spirito del Padre e del Figlio inviato alla Chiesa nel giorno di Pentecoste. " Dal punto di vista ecclesiastico, la MCI è una parrocchia "ad personas", cioè una comunità cristiana formata da persone accomunate dalla stessa lingua e unificate dal parroco, che è lo stesso direttore della MCI ; una comunità che fa parte integrante delle parrocchie locali di lingua francese e tedesca. Con queste ha in comune i principali luoghi di culto, cioè le chiese in cui i cristiani si riuniscono per manifestare e alimentare la loro fede.

Sì, perché una comunità che nasce dalla fede è anche una comunità che vive della fede. E, per vivere della fede, ha bisogno di riunirsi nelle assemblee liturgiche dove si rinnovono i misteri cristiani. Anche la MCI è centrata sulla celebrazione della S. Messa, soprattutto quella domenicale. E, prima della S. Messa, la MCI accresce i suoi membri con il battesimo : ogni anno si molteplicano i suoi membri accogliendo essa i bambini che le famiglie cristiane le offrono attraverso una catechesi battesimale prima del battesimo. E via, via aiuta a crescere e a maturare nella fede i nuovi membri preparandoli prima al sacramento della riconciliazione o confessione, poi ai sacramenti della Prima Comunione e della S. Cresima per sostenerli fino a formare nuove famiglie, cristianamente santificate dal sacramento del matrimonio. Nella misura in cui riesce a vivere di fede, la MCI vive anche per la fede. Con la catechesi dei bambini, con la formazione dei giovanissimi/giovani, con l'istruzione degli adulti e degli anziani, il missionario ed i suoi collaboratori diretti si danno da fare perché la fede divenga sempre più matura e porti cristiani a vivere sempre meglio la vita della grazia. Certo, la MCI non si limita a questo. Fin dal suo inizio, essa ha promosso anche tutta una serie di opere sociali a beneficio della comunità italiana : l'asilo, il segretariato sociale, ecc. Tutte queste sono attività che la MCI non promuove come diretta espressione della sua natura di istituzione religiosa, ma come concreta espansione della sua fede e della sua solidarietà anche a livello umano.